IL FILM
Di Claude Berri, Francia, 1993, 158' con Renaud [Etienne
Lantier], Gérard Depardieu [Maheu], Miou-Miou
[Maheude], Judith Henry [Catherine], ecc.
IL ROMANZO
Il film è tratto dall'omonimo romanzo dello scrittore francese
Emile Zola (1840-1902) pubblicato nel 1885 quale 14mo volume di una
grandiosa opera letteraria di 20 romanzi intitolata Les
Rougon-Macquart, histoire naturelle et sociale d'une famille sous le
second Empire (1871-1893) in cui l'autore ha voluto descrivere la
società del suo tempo in tutte le sue manifestazioni, passioni
e degenerazioni con rigore scientifico (= naturalismo).
LA TRAMA
Alla fine dell'Ottocento nel Nord della Francia, Etienne Lantier
trova lavoro in una miniera di carbone e viene adottato da una
famiglia di minatori, i Maheu. Innamorato senza speranza di una delle
figlie, Catherine e sconvolto dalla disumane condizioni dei
lavoratori vessati dalla Compagnia proprietaria della miniera,
organizza uno sciopero generale per ottenere migliori condizioni di
lavoro. La resistenza degli scioperanti sarà lunga e
sfocerà in violenza e feroce repressione: i Maheu sono
decimati, Lantier se ne va senza aver ottenuto niente ma convinto che
il proletariato presto otterrà giustizia attraverso la
rivoluzione.
LA FAMIGLIA MAHEU
Bonnemort (58)
Maheu (42)--Maheude (39)
Zacharie (21 + Philomène) Catherine (15 + Chaval) (Jeanlin
(11) Alzire (9) Léonore (6) Henri (4) Estelle (3
mesi)
IL SIGNIFICATO
Cruda descrizione del conflitto di interessi tra la borghesia
capitalista ed il proletariato nato con l'industrializzazione, il
film pone con molta evidenza l'accento sulle disuguaglianze e le
ingiustizie sociali e sulla lotta di classe per realizzare il sogno
del socialismo teorizzato da Karl Marx (le fabbriche agli operai, il
popolo al potere), attraverso varie strade (il dialogo per le
riforme, l'unione di tutti i lavoratori, lo sciopero quale mezzo di
pressione, la violenza (fino al "radiamo tutto al suolo" del
personaggio dell'anarchico russo Souvarine).