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Nell'aprile del 1997, alla vigilia dell'uscita del primo numero de
IL MAGGIOLINO, gli allievi che allora frequentavano la prima
classe intervistarono uno dei due progettisti della nuova scuola
media. Erano da poco iniziati i lavori di costruzione dell'edificio:
"forse ci entreremo anche noi", avevano titolato gli allievi della
prima A. E ce l'hanno fatta. Il loro ultimo anno di scuola media lo
stanno vivendo nella nuova sede, che inauguriamo oggi, dopo averci
passato già 159 giorni. Quanti bastano per poterne dare un
primo giudizio. E' stato chiesto a tutti gli allievi di dire qualcosa
sulla nuova scuola: IL MAGGIOLINO riporta una succinta sintesi
di pareri che invito a leggere e a considerare con la dovuta
attenzione. Gli allievi, con i docenti, sono i fruitori dello spazio
scolastico; per loro la scuola non è solo un luogo di
apprendimento: è "luogo di vita" dove trascorrono una grande
parte della loro giornata. La scuola ideale è allora descritta
considerando gli aspetti architettonici ed è comprensibile
come le osservazioni degli allievi mirino a un miglioramento della
vita quotidiana, a chiedere una scuola ancora più bella,
più colorata (ah, quel grigio!), più confortevole (ah,
quelle sedie nelle aule di classe!), più godibile negli spazi
esterni. Ma poi, giustamente, sono apprezzati altri aspetti della
quotidianità: le ricche attrezzature di aule, di laboratori, i
collegamenti a internet, le aule spaziose, l'essere, finalmente,
tutti nel medesimo edificio per "lavorare insieme".
Come è consuetudine, IL MAGGIOLINO segnala ai suoi lettori i
cantieri aperti, che confermano una volta ancora il principio
fondamentale che anima il nostro progetto educativo: "sviluppare nei
nostri allievi abilità quali lo spirito di iniziativa, la
capacità di lavorare in team, le competenze per affrontare
situazioni complesse nuove o per mettere al servizio della propria
crescita culturale le nuove tecnologie dell'informazione e della
comunicazione, mirando, se possibile, ad un prodotto finale che abbia
le qualità per potere uscire dalle mura della scuola".
Anche a ciò serve IL MAGGIOLINO: a fare conoscere ciò che di vivo e di vitale avviene nella scuola, affinché questa vitalità si trasmetta a tutto l'istituto e alla comunità locale, che oggi accogliamo, con piacere, nel nuovo edificio.
Un po' di storia
In tutto, la Scuola media di Breganzona è stata frequentata, a tutt'oggi, da 1040 allievi:
tra loro le nostre madrine per l'inaugurazione, le due campionesse qui in "versione... preadolescenziale"!
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Per questo istituto scolastico hanno inoltre lavorato oltre un centinaio di docenti più una trentina di persone addette alla biblioteca, all'orientamento scolastico e professionale, alla segreteria, alla portineria e alle pulizie.
Cari ragazzi, cari genitori,
la nostra associazione, il cui comitato è formato da dieci persone che regolarmente si ritrovano, ha organizzato negli ultimi anni molte attività dirette in particolare ai ragazzi e parecchie conferenze o dibattiti diretti prevalentemente agli adulti. Quest'anno il Comitato ha discusso una possibile altra impostazione da dare al gruppo perché ci siamo interrogati su parecchi aspetti.
Questo è un problema che ci piacerebbe affrontare nel corso
di una discussione magari durante la prima nostra assemblea, quella
annuale, ordinaria.
Vorremmo veramente ( siamo sinceri , lo credete? ) poter essere al
servizio dei ragazzi, poter fornire una consulenza e un aiuto nei
rapporti, per esempio, con l'istituzione scuola o con i docenti
oppure con persone competenti che possano fornire pareri,
informazioni sulla vita extrascolastica ed extrafamiliare.
Ci piacerebbe poi poter organizzare qualcosa ( qualsiasi cosa, dal
corso al dibattito, alla festa, alla passeggiata o quant'altro) che
sia veramente sentita come un'esigenza dei ragazzi e non come
un'invenzione magari anche bellissima, ma pur sempre un'invenzione
degli adulti.
Francamente questo impegno ci pare assai più importante della
presenza ai mercatini di Natale che, benchè importanti per una
nostra presenza pubblica, ci succhiano parecchie energie, energie che
vorremmo poter deviare su bisogni reali degli allievi delle
medie.
A settembre, il nuovo comitato cercherà le soluzioni per iniziare il lavoro con questa nuova impostazione: dunque ci risentiremo e se ne riparlerà.
Assemblea Genitori Scuola Media Breganzona
casella postale 119 6932 Breganzona
per contattarci via
e-mail
L'AGSMB è membro della Conferenza Cantonale dei Genitori
In questa gara ad ostacoli, faticando e cadendo, ma sempre capaci di rialzarci, stiamo giungendo all'arrivo. Passando nel bosco abbiamo incontrato un lupo buono e comprensivo che, abbassando le aste, ci ha fatto decidere quale sentiero prendere. Avete capito che stiamo parlando delle scienze e naturalmente della nostra prof, che ci ha permesso di scegliere in che modo affrontare il programma di quarta in forma veramente autonoma. Utilizzando gli strumenti messi a disposizione dalla Scuola siamo stati in grado di eseguire due ricerche concernenti l'astronomia e l'evoluzione dell'uomo e della Terra. Siamo totalmente soddisfatti di questo metodo di apprendimento adottato dalla docente in quanto ci ha aiutato ad assumerci le nostre responsabilità.
Sinceramente non riusciamo a concepire come certi adulti indossino ancora i paraocchi dinanzi a quest'innovazione che ci permette di farci le ossa per il mondo del lavoro che ci aspetterà in un prossimo futuro!
L'angolo di Muzzano
Ehi! Ciao futuri allievi della Scuola Media di Breganzona!
Siamo tre ragazzi che stanno per terminare la IV Media e così
ultimamente ci capita di ricordare le esperienze, belle e brutte,
vissute durante questi anni.
Il mese di settembre del primo anno, ad esempio, abbiamo partecipato
alla settimana verde, novità per noi di Muzzano che si
è rivelata anche un'ottima occasione per conoscere i nuovi
compagni.
Anche a Breganzona vige la tradizione della settimana bianca, che si
svolge nel corso della terza media : i cinque giorni più
attesi da tutti!
Durante l'anno vi sono inoltre le classiche uscite di studio nei
territori circostanti e, a giugno, le divertenti giornate in capanna
o in città della vicina Penisola.
L'anno scorso, durante uno degli ultimi giorni di scuola, abbiamo
potuto scegliere di svolgere sport diversi (tennis, tiro con l'arco,
skater,..) o attività più serie quali la raccolta di
aiuti umanitari per il Kossovo o il dare una mano alla bibliotecaria
nel trasloco dalla sede vecchia alla nuova.
Ora infatti abbiamo a disposizione una scuola nuova, spaziosa e ben
rifornita, con laboratori di scienze, le cucine per il corso di
economia domestica del terzo anno e le aule di informatica con
computer aventi accesso ad Internet. Avrete così
l'opportunità anche voi di partecipare alla settimana dedicata
all'uso di questa nuova tecnologia durante i primi mesi di
scuola.
Ma questo è solo il lato ricreativo e divertente della scuola! C'è purtroppo anche una parte più noiosa, ovvero quella dello studio! Vi accorgerete presto che il ritmo di lavoro è differente e più incalzante. Non dovete però preoccuparvi, perché, con l'ottima preparazione del Rudy, non avrete certo grossi problemi. Non sarete più seguiti passo per passo da un maestro, ma avrete tanti professori quante sono le materie insegnate e, sotto un certo punto di vista, sarete più autonomi.
Un ultimo consiglio : "Chi bene incomincia è a metà dell'opera" ovvero spassatevela, ma ricordatevi che i prossimi quattro anni saranno decisivi per il vostro futuro! Ciao! Buona fortuna!
La lettera è apparsa su IL PERIODICO di Muzzano e frazioni, Anno II, numero 3, maggio 2000
Impressioni di alcuni allievi sul nuovo edificio
Condannati a quattro anni ad Alcatraz (Ale B.)
Penso che la nuova sede delle scuole medie di Breganzona sia un
poco "alcatrazziana", nel senso che, se mai un turista venisse a
visitare Breganzona, alla vista del palazzo, si domanderebbe che cosa
ci fa una prigione in un paese così piccolo! L'esterno
è stato dipinto da un "bel" grigio temporale, con uno spazio
verdeggiante, in pendenza, da far morire di gelosia i costruttori dei
templi aztechi. In cima alla collina si trova, in cemento, una
scacchiera
- o almeno credo - di cui non si sono mai viste le
pedine da gioco.
L'edificio ha grandi balconi, di cui non possiamo usufruire: forse
che si pensa ad un eventuale suicidio? Ci sono pure delle tende, per
fortuna, se no chissà che caldo in estate, si penserebbe! Ma
forse delle tende bianche basteranno a non far "entrare" il sole,
risparmiandoci il suo calore? Sicuramente no!
All'interno ci sono lunghissimi corridoi, dipinti questa volta in
bianco ma, chissà per quale motivo, li si sta sporcando dello
stesso grigio delle pareti all'esterno!
La scuola dispone di un ascensore, evidentemente per motivi di
sicurezza, ma non possiamo usarlo, perciò a che cosa
serve?
Di positivo, invece, c'è che abbiamo a disposizione due
attrezzatissime aule d'informatica con, per ognuno dei computer, un
collegamento a Internet. Una palestra con molti attrezzi per
educazione fisica. Un'aula molto grande, principalmente di musica,
che possiamo usare come sala conferenze. Una cucina molto ben
accessoriata e spaziosa.
E un buon - anche se talvolta rinsecchito - croissant per le
ricreazioni mattutine.
Ho un po' di consigli per abbellirla:
Penso che sia tutto, forse con uno sforzo e un po' di pietà si potrebbe quasi dire che in fondo in fondo non è così male!
La nuova sede mi piace, è spaziosa, ma non esageratamente come altre scuole. Ci si incontra tra amici. Non come l'anno scorso che dovevamo andare in via Vergiò e non ci si incontrava quasi mai! Poi era scomodo andare avanti e indietro con la cartella pesante. È un vantaggio anche perché abito di fronte, e la mattina è un vantaggio, ... beh, sapete com'è, no? Si è stanchi e non si ha molta voglia di andare a scuola.
Della scuola cambierei i mattoni di vetro cemento perché fanno un caldo infernale. Altrimenti bisognerebbe lasciare sempre porta e finestre aperte. Così entra aria fresca. E se non andasse bene ai professori, l'ultima e unica possibilità sarebbe l'aria condizionata (che però ora non si può più mettere, troppo tardi).
Comunque sono contenta di essere in una nuova scuola, bella, pulita. L'apprezzo ancora di più dopo aver visto fotografie e immagini di scuole di altri paesi.
Secondo me dovrebbero fare dei nuovi pavimenti meno scivolosi,
perché sono scivolata due volte. Dovrebbero mettere delle
lampade nuove nei bagni e non quelle a sensori e mettere degli
altoparlanti nello spazio della ricreazione, per poter ascoltare
della musica moderna e creare un'atmosfera più allegra. Non si
potrebbe mettere un tavolino e delle sedie per chi vuole mettersi a
leggere? Trovo le scale troppo strette e piene di curve: la mattina,
all'una e alla fine delle ricreazioni c'è sempre
"colonna".
Secondo me dovrebbero buttare giù 'sto edificio e costruirne
un altro!





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